ARCH | Architetto Martina Margaria, tra i primi interpreti del “Prêt-à-habiter”

26 Marzo 2018

Attività di Ufficio Stampa, in partnership con Lorenzo Foti –

Martina Margaria, 45 anni, milanese di nascita, viene dall’unione di due famiglie agli antipodi: una svizzero-piemontese vicina al mondo scientifico e avvezza al viaggio, una veneta di mugnai, numerosissima e molto legata al territorio. Bruciando le tappe,  a soli 4 anni è sui banchi di scuola e a 16 si diploma al liceo artistico per ritrovarsi giovanissima sui banchi dell’università.

Laureata a pieni voti in architettura al Politecnico di Milano, Martina Margaria sviluppa un forte bisogno di confronto con culture estere. Questo il motivo per cui inizia a lavorare a Norimberga come architetto per poi intraprendere ripetuti viaggi nel resto d’Europa e nel mondo. Da questa esperienza si appropria di gusti e sensibilità artistiche lontane da quelle tipicamente italiane.

Dopo anni passati nel mondo del lusso alla scoperta del “valore aggiunto” che i piccoli oggetti possono acquisire, decide di iniziare una nuova esperienza lavorativa. Nasce così, nel 2009, Milano Abita, una società impegnata nella riqualificazione di piccoli immobili attraverso l’ottimizzazione degli spazi e il ricorso al suddetto valore aggiunto.

Dal temperamento dinamico e positivo, curiosa, intuitiva e tenace Martina è in costante ricerca di materiali nuovi e di soluzioni non convenzionali per impreziosire i suoi progetti. Collabora con alcuni atenei italiani ed stranieri per docenze in master di Architettura, Lusso e Style Living. Oggi è tra i primi e più originali interpreti italiani del “Prêt-à-habiter”. (Scopri di più su MilanoAbita.com)

Monolocale Ampere Milano, progetto Martina Margaria Milano Abita

Monolocale Ampere Milano, progetto Martina Margaria Milano Abita